* PRIMO PIANOAttualità

Svolta storica per la Ciociaria: la Facoltà di Medicina sbarca a Frosinone. Stamattina i test d’ingresso al Policlinico Centro Italia

La struttura sanitaria di via Augusto Cesari perno strategico dell’iniziativa, accogliendo sia le prove selettive che le future attività didattiche e di formazione clinica dei nuovi studenti. Il corso di laurea dell’Università Link Campus (con sede in via Brighindi), accreditato da ANVUR e Regione Lazio, porterà 80 aspiranti medici all’anno nel capoluogo, integrando lezioni teoriche, tirocini e ricerca biomedica d’avanguardia

Una svolta storica per l’offerta accademica e il sistema sanitario della provincia di Frosinone: la Facoltà di Medicina e Chirurgia (Classe LM-41) approda ufficialmente nel capoluogo ciociaro. L’iniziativa fa capo all’Università Link Campus, che attiva a Frosinone un corso di laurea a ciclo unico in modalità ‘replica’ rispetto a quello di Roma – ovvero un percorso di studi identico per valore legale e ordinamento didattico a quello della capitale, ma con una propria gestione autonoma e con lezioni, laboratori e tirocini radicati interamente sul territorio.

Questa mattina si è compiuto un primo e fondamentale passo verso l’avvio delle attività: i candidati che aspirano a conquistare un posto nella nuova facoltà si sono recati presso la struttura del Policlinico Centro Italia, in via Augusto Cesari (ex via Selvotta), per sostenere le prove di selezione. I ragazzi sono stati impegnati nello svolgimento dei test d’ingresso, conclusisi intorno alle ore 11:30, dando così il via ufficiale al percorso della prima storica classe di futuri medici frusinati.

Il progetto ha ottenuto il via libera definitivo con l’accreditamento dell’ANVUR (l’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, l’ente pubblico vigilato dal Ministero dell’Università che valuta la qualità, la sostenibilità e le strutture dei corsi accademici italiani), forte del parere favorevole del CRUL (Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Lazio) e della Regione Lazio.

Valeria e Alessandro Casinelli
La famiglia Casinelli (Alessandro e Valeria), proprietaria del Policlinico

L’offerta formativa prevederà un contingente di 80 studenti all’anno, con un piano economico-finanziario sessennale che ne garantisce la piena sostenibilità e lo sviluppo progressivo.

Le aule e i laboratori di Via Brighindi

Le lezioni teoriche e la didattica frontale si terranno anche nella sede universitaria di Via Brighindi, a Frosinone Alta. La struttura è stata allestita con 6 aule da 80 posti ciascuna, dotate di moderni impianti audiovisivi, lavagne, sistemi di elettrificazione e banchi dedicati, affiancate da ampie sale studio e servizi.

Per quanto riguarda il biennio di preparazione di base, la struttura si dota di 3 laboratori preclinici e di ricerca di ultima generazione, nei quali gli studenti svolgeranno esercitazioni pratiche a gruppi di 30:
– Laboratorio di Chimica;
– Laboratorio di Biochimica e Biologia Molecolare;
– Laboratorio di Microscopia

La rete formativa e la convenzione con il Policlinico Centro Italia

Il cuore pulsante della formazione pratica e clinica degli studenti sarà rappresentato dalla rete assistenziale convenzionata, regolata dagli accordi stipulati tra l’Ateneo e le strutture sanitarie accreditate del territorio.

Gaetano Maragliulo e Gianluca Parente, rispettivamente membro e presidente del Cda del Policlinico Centro Italia
Gaetano Maragliulo e Gianluca Parente, rispettivamente membro e presidente del Cda del Policlinico Centro Italia

Punto di riferimento centrale è la convenzione con il Policlinico Centro Italia S.r.l., appartenente al medesimo gruppo socio-sanitario di cui fanno parte anche Villa Gioia, Rsa San Francesco e i poli ambulatoriali Cure. La struttura di via Augusto Cesari, oltre ad aver ospitato le prove di ammissione di questa mattina, sarà la sede principale per le lezioni pratiche, i laboratori applicati e le attività cliniche dei futuri medici.

La convenzione prevede il progressivo accentramento e sviluppo delle attività assistenziali e didattiche all’interno della nuova struttura sanitaria polispecialistica del Policlinico Centro Italia. Nel dettaglio, l’accordo prevede:

  • Tirocini Pratico-Valutativi (TPVES) – Presso i reparti del Policlinico e della rete collegata gli studenti svolgeranno i tirocini clinico-assistenziali obbligatori e il percorso abilitante alla professione medica.
  • Accesso alle specialità e diagnostica d’avanguardia – Gli studenti si formeranno sul campo affiancando il personale strutturato in un’ampia gamma di branche specialistiche già attive o in fase di completamento (tra cui Cardiologia, Chirurgia generale e plastica, Neurologia, Ortopedia e traumatologia, Ginecologia, Oncologia, Pneumologia, Gastroenterologia e Riabilitazione) e nell’uso di apparecchiature diagnostiche avanzate quali Tac HD, Tac multistrato, Risonanza Alto campo ad intelligenza artificiale, Risonanza Aperta ad intelligenza artificiale, Tomosintesi Mammaria, MOC Hd, Ecografi 3D, Sistemi endoscopici 3D.
  • Tutoraggio dedicato – L’accordo garantisce la presenza di tutor clinici e professionalizzanti operanti nelle strutture sanitarie, selezionati per curriculum ed esperienza, che supervisioneranno direttamente l’apprendimento pratico degli studenti con un rapporto tutor/studente costante e proporzionato.

Ricerca d’eccellenza

Un elemento di spicco evidenziato nella relazione dell’ANVUR riguarda la stretta integrazione tra didattica universitaria e ricerca industriale/sviluppo sperimentale.

Il Dipartimento Ricerca & Sviluppo del Policlinico Centro Italia porta infatti in dote un bagaglio di innovazione tecnologica nel settore biomedicale e della robotica. Gli studenti avranno dunque l’opportunità di entrare in contatto con progetti di ricerca applicata d’avanguardia.

L’arrivo della Facoltà di Medicina e l’avvio delle prime prove selettive segnano così l’inizio di una nuova era per Frosinone, coniugando l’alta formazione accademica dei futuri medici con l’innovazione tecnologica e l’assistenza sanitaria sul territorio.