Corte dei conti, Emilia Romagna e Pnrr: l’onorevole Ottaviani ospite di Rainews24
L’onorevole Nicola Ottaviani (Lega), segretario della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, è intervenuto in diretta televisiva a “Filo Diretto”, in onda su Rai News 24, parlando di vari temi tra cui il decreto sull’alluvione in Emilia Romagna, sui controlli sul Pnrr e sulla capacità di gestione dei Fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza da parte degli amministratori locali.
Sul decreto per l’Emilia Romagna, l’onorevole Ottaviani ha detto che “la nomina del commissario” su cui molto si sta dibattendo in queste ore “è questione di ore e di qualche riflessione in più. Certo è che il Governo ha già fatto la propria parte, dal momento che, da sabato scorso, è in pubblicazione in Gazzetta ufficiale il decreto che tratta non solo della ricostruzione, ma anche degli aiuti. Il documento si muove su tre direttrici importanti per dare subito linfa finanziaria alle imprese e ai lavoratori autonomi. Per quanto riguarda le attività produttive e gli autonomi c’è la possibilità di accedere a un contributo straordinario che va da 500 fino a 3.000 euro; per i lavoratori occasionali c’è la previsione di uno strumento di sostegno simile alla cassa integrazione con uno sforzo, con pochi precedenti, da parte del Governo di aiuto contemporaneo sia del lavoro autonomo sia di quello subordinato. Poi c’è il congelamento di una serie di adempimenti di carattere fiscale e tributario per i residenti delle zone colpite dall’alluvione fino al 31 agosto. Sono le prime misure, ne seguiranno altre anche per evitare che si perda tempo. Bonaccini? E’ uno dei nomi sul tavolo, anche se non ci dobbiamo dimenticare che lui è già presidente della Regione e ha già una serie di funzioni, anche delegate e trasferite, cui dovere adempiere per rispettare il mandato che gli è stato dato dagli elettori”.
Sulla capacità di gestione dei fondi del Pnrr da parte dei sindaci, l’onorevole Ottaviani, anche sulla scorta della sua precedente esperienza decennale di primo cittadino di Frosinone ricordata in studio, ha voluto sottolineare come “i sindaci sanno ben amministrare le dotazioni che sono loro destinate. Vero è, come ha sottolineato il presidente dell’Anci Decaro, che il flusso di risorse verso le amministrazioni locali potrebbe essere più fluido e meno farraginoso”.
A proposito di Pnrr, il dibattito è, poi, scivolato sulla questione dei poteri di controllo da parte della Corte dei Conti e Ottaviani ha ribadito che “il presidente della Corte dei Conti, a margine dell’incontro con il Governo, ha detto che non c’è alcun bavaglio. La questione ruota attorno al controllo concomitante. La maggioranza ritiene che quello a valle, alla fine del procedimento, con la verifica della legittimità delle procedure adottate e delle spese compiute, sia più che congruo. Il controllo concomitante pone un problema oggettivo di efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa, perché si rischia di rallentare i procedimenti finanziari, non fosse altro per il numero esiguo delle unità in organico all’interno del comparto del controllo contabile, difficilmente conciliabile rispetto a quella che, di fatto, diventerebbe una cogestione, con gli amministratori locali, di una mole enorme di progetti e risorse”.



