Congresso PD – L’intervento di Schietroma dal sapore… elettorale
Il Congresso provinciale del Partito Democratico non è stato solo ratifiche, assenze pesanti e problemi rinviati. E’ stato anche un momento politico vero, per la relazione di Nicola Zingaretti sulle urgenze nazionali e internazionali sulle quali un grande partito progressista non può non incidere (non può continuare a non incidere, direi n.d.r.) e anche per l’intervento del segretario regionale del PSI, Gianfranco Schietroma.
In particolare era atteso l’intervento di Schietroma perché il ruolo dei socialisti nella coalizione di centrosinistra in provincia di Frosinone, specialmente nel Capoluogo, è fondamentale. Inoltre perché il candidato dei socialisti, il vice segretario nazionale del partito, Vincenzo Iacovissi è già in pista con quattro liste per il rinnovo a Palazzo Munari previsto per il prossimo anno. Fondamentale la posizione del Partito Democratico rispetto a questa situazione, poiché è ormai chiaro a tutti che i socialisti non faranno un passo indietro dalla loro candidatura a sindaco anche perché già nel 2018 lo stesso Iacovissi si fece da parte per lasciare il posto al dem Fabrizio Cristofari.
L’intervento di Schietroma, perfettamente nel solco della posizione portata dal suo partito sin dall’inizio della discesa in campo di Iacovissi, è stato di massima apertura al dialogo, sui programmi, sugli assetti e sulla necessaria costruzione di una coalizione competitiva. Ovviamente di tutto si potrà discutere con i socialisti tranne che della candidatura a sindaco dalla quale, repetita iuvat, non recederanno.
Schietroma ha più volte spiegato che la discesa in campo in grande anticipo del loro candidato non è da considerare come una fuga in avanti per imporre qualcosa a qualcuno. Il leader socialista non lo ha certamente detto al Congresso Pd ma le motivazioni della scelta di anticipare i tempi le ha più volte elencate. Secondo i socialisti è stata una necessità nel momento in cui tra le forze di opposizione al Comune di Frosinone regnava e regna una preoccupante confusione, anche per il famosissimo appoggio al sindaco Mastrangeli da parte del candidato alle elezioni del Pd delle scorse elezioni, cioè l’ex sindaco Domenico Marzi e perché più volte è stata ipotizzato il cedimento dell’amministrazione di centrodestra che governa il capoluogo ed era necessario farsi trovare pronti. Inoltre, altra cosa che ha più volte ripetuto Schietroma, i socialisti partecipano esclusivamente a coalizioni di centrosinistra, come è accaduto per le Comunali di Cassino e di Ceccano mentre il Partito Democratico ha dimostrato più di una volta di essere aperto ad altre esperienze. In particolare, va ricordato, che dopo il congresso socialista, durante il quale lo stesso Schietroma aveva dichiarato quella posizione, cioè di partecipare esclusivamente a progetti di centrosinistra, un’intervista al leader del Pd ciociaro, Francesco De Angelis, solo uno o due giorni dopo riportava chiaramente la posizione possibilista rispetto a un accordo con Forza Italia.
Non è sfuggito ai più attenti che da più parti, nel congratularsi con Schietroma per l’intervento, si sono succeduti inviti a vedersi presto per approfondire la situazione. Crediamo sia implicito che per “situazione” s’intenda quella elettorale.



