Frosinone – Il Comitato dice NO anche alle coalizioni trasversali
Il Comitato cittadino per il No al Referendum Giustizia di Frosinone entra a piè pari sulla questione candidature alle Comunali.
In un lungo documento votato dall’Assemblea del “Comitato cittadino della Società civile per il NO al Referendum costituzionale” lo scorso 30 marzo, nel corso della riunione presso al Saletta delle Arti di Frosinone, dopo aver a lungo specificato il ruolo fondamentale della CGIL nella nascita del movimento e per le tante iniziative di coinvolgimento sui temi costituzionali legati al Referendum, Il movimento del No si esprime chiaramente sulle candidature, nazionali ma, prima ancora, locali.
Si legge nel documento: (…) “Il referendum ha evidenziato nella nostra provincia una sconfitta del No, soprattutto nei comuni sopra i 10.000 abitanti. Ha evidenziato Inoltre un risultato negativo nei comuni amministrati da alleanze trasversali. A tale proposito l’Assemblea fa appello alle forze politiche, che condividono queste forme di governo locale, a rivedere criticamente le loro posizioni perché dannose alla democrazia e al suo sviluppo. (…) Non ci può essere nessuna alleanza con chi condivide il fermo di polizia, la prescrizione del diritto alla retribuzione dei salari maturati e non pagati durante un rapporto di lavoro, lo scudo penale, la sottrazione della direzione della polizia giudiziaria ai magistrati inquirenti, la riduzione del diritto di sciopero avverso la normativa europea, la necessità della cauzione nelle manifestazioni, l’invito agli studenti a denunciare insegnanti che fanno politica. Queste forze vanno isolate e battute in sede locale e nazionale”. (…)



