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Ceccano, Querqui e Massa: «Ministro ambiente interrogato e rimandato sulla Valle del Sacco»

«Ministro interrogato e rimandato sulla Valle del Sacco». Lo dichiarano all’unisono il sindaco di
Ceccano, Andrea Querqui, e il consigliere comunale Colombo Massa, delegato all’Ambiente e capogruppo di Alleanza verdi e sinistra, nel ringraziare i deputati di Avs Angelo Bonelli e Filiberto Zaratti, nell’ordine coportavoce e copresidente di Europa Verde, per l’interrogazione rivolta al Ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, nell’ultimo question time della Camera.
«L’onorevole Zaratti, dopo gli ennesimi casi di schiuma bianca e moria di pesci – dichiara il sindaco Querqui – ha richiesto con forza un cronoprogramma e un adeguato stanziamento di risorse per la bonifica del Sito d’interesse nazionale (Sin) della Valle del Sacco. Il ministro, invece, si è limitato ad aggiornare sui primi interventi in corso dopo oltre 20 anni a livello di caratterizzazione e messa in
sicurezza».

«Queste opere ancora incomplete, purtroppo – precisa il consigliere Massa – rappresentano soltanto un punto di partenza di un lungo percorso da compiere per le analisi e il risanamento di 7mila ettari, di cui per ora risulta analizzato l’8.9% e bonificato lo 0.2%». Intanto, come assicurato dal Ministro, si attendono la scheda di rilevazione dello stato di attuazione
con sintesi dello stato di esecuzione degli interventi di bonifica e dello stato di avanzamento finanziario nel corso del 2025, ormai trasmesso dalla Regione Lazio al Ministero dell’Ambiente. «Ceccano – conclude il primo cittadino Querqui – pretende la realizzazione degli interventi previsti
negli ex siti industriali Annunziata e Snia-Bpd presso il Monumento naturale di Bosco Faito, già finanziati da 7 anni, e lo stanziamento di ben altri fondi per procedere con le bonifiche degli altri siti inquinati ricadenti sul territorio comunale».