“Amo il Frosinone, ma l’ospedale deve restare raggiungibile”: l’appello alle istituzioni e ai tifosi
L’amore per il calcio e il rispetto per le esigenze della comunità possono convivere. È questo il messaggio lanciato da una cittadina e tifosa del Frosinone Calcio, che ha voluto accendere i riflettori sui disagi legati alla viabilità nei giorni delle partite, in particolare nelle strade che conducono all’Ospedale Fabrizio Spaziani.
Secondo quanto denunciato, durante gli incontri casalinghi si verificherebbero frequentemente situazioni di traffico intenso e parcheggi in doppia fila che rischiano di rallentare o ostacolare chi deve raggiungere urgentemente il presidio ospedaliero.
«Io amo la mia città e sono orgogliosa della squadra — racconta — ma mi chiedo se sia giusto bloccare le vie che portano all’ospedale parcheggiando in doppia fila, incuranti di chi deve raggiungere urgentemente il pronto soccorso o assistere un familiare».
Una riflessione che non vuole attaccare il tifo sportivo, ma richiamare tutti a maggiore senso civico.
«Capisco perfettamente i tifosi che vogliono vedere la partita e sostenere il Frosinone. La passione per questi colori è qualcosa di bellissimo e coinvolgente. Però bisogna anche pensare a chi vive un momento difficile e ha bisogno di arrivare in ospedale senza ostacoli».
Da qui l’appello alle istituzioni e agli organizzatori affinché si possano individuare soluzioni capaci di conciliare sport e sicurezza.
«Non si potrebbe trovare un modo per permettere ai tifosi di raggiungere serenamente lo stadio senza creare problemi alla viabilità dell’ospedale? Magari con parcheggi dedicati, navette o controlli più efficaci. Le soluzioni esistono, basta volerle mettere in pratica».
Infine, il messaggio che conferma il forte legame con la squadra giallazzurra:
«Comunque forza Frosinone Calcio sempre. Perché amare una squadra significa anche amare e rispettare la propria città».



