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Parte ufficialmente l’iter per la stazione Tav

È partito ufficialmente l’iter per la realizzazione della stazione Tav che sorgera’ tra Ferentino-Supino ma si chiamerà ‘Frosinone alta velocità-MedioLatium. La presentazione dell’ipotesi progettuale si è svolta presso il Ministero dei Trasporti alla presenza del vicepremier e ministro Matteo Salvini, del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, dell’onorevole Nicola Ottaviani e del sindaco di Frosinone. In sala anche Maurizio Stirpe, il presidente di Federlazio sanità Alessandro Casinelli, gli assessori regionali Ciacciarelli e Ghera, i sindaci di Frosinone, Ferentino e Supino.
Nel corso dell’incontro è stata illustrata la visione strategica legata allo sviluppo infrastrutturale del territorio e al potenziamento della mobilità nel Lazio meridionale.

“Il Vicepremier Salvini ha avuto una nuova visione dell’area metropolitana romana, il cui nome è Mediolatium – ha dichiarato l’onorevole Nicola Ottaviani, vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati –. Per ogni euro investito nelle infrastrutture tornano importanti introiti fiscali nelle casse dello Stato”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca: “Un grazie sincero a Salvini perché abbiamo promesso un impegno per il territorio e lo stiamo portando in porto. C’è un tema di mobilità nel Lazio che con il Ministero abbiamo affrontato con decisione, con tutti gli asset viari che ormai è certo diverranno realtà. Per il territorio del Frusinate, oltre che per l’intero Lazio, la stazione Tav è fondamentale”.
Il ministro Salvini ha sottolineato il valore strategico dell’opera e l’impegno assunto dal Governo: “I ringraziamenti vanno al territorio per l’azione di pungolo che è arrivata dal Frusinate. La cifra che andremo a sostenere non è impossibile. Se tutto andrà bene avremo l’avvio della gara nel 2028, cioè tempi tecnici molto brevi. Oggi prendiamo un impegno serio, non siamo qui per fare una chiacchierata tra amici”.
Il vicepremier ha poi ricordato il grande piano di investimenti ferroviari in corso nel Paese: “Oggi, mentre siamo qui a progettare il futuro, abbiamo 1300 cantieri aperti sulla rete ferroviaria italiana”.
L’avvio ufficiale dell’iter rappresenta un passaggio considerato decisivo per il territorio del Frusinate, che da anni chiede un collegamento ad alta velocità capace di rafforzare sviluppo economico, competitività e collegamenti con Roma e il resto d’Italia.