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Convegno Asl di Frosinone, Rocca: «Digitalizzazione e medicina del territorio, così rilanciamo la sanità nel Lazio»

La digitalizzazione come strumento per migliorare i percorsi di cura, il valore del lavoro sanitario, la necessità di investire sul personale e il ruolo insostituibile del fattore umano nella medicina. Sono questi i temi al centro dell’intervento del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, durante il convegno “La digitalizzazione a supporto dei processi di assistenza”, che si è svolto presso la ASL di Frosinone.

Nel suo intervento, Rocca ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto sul territorio, sottolineando il cambio di passo impresso alla sanità provinciale: «C’è gratitudine per il percorso avviato nella ASL di Frosinone. Questo territorio ha bisogno di essere ascoltato sempre di più».

Uno dei punti centrali affrontati dal presidente riguarda l’innovazione tecnologica. Rocca ha evidenziato come la Regione abbia raggiunto gli obiettivi prefissati sul fronte della trasformazione digitale, ribadendo però che l’innovazione non può essere solo una questione tecnica ma anche uno strumento per valorizzare il lavoro degli operatori sanitari.

«L’aspetto salariale è importante, ma esiste anche un tema di dignità del lavoro. I professionisti migliori devono poter operare nelle condizioni migliori e l’innovazione tecnologica può contribuire a rendere più efficienti i percorsi di assistenza», ha spiegato.

Tra gli strumenti strategici citati dal presidente anche il Fascicolo sanitario elettronico, considerato fondamentale per modernizzare il sistema sanitario regionale. Secondo Rocca, però, resta ancora una certa diffidenza da parte dei cittadini che deve essere superata. Per questo la Regione sta cercando di coinvolgere sempre di più i medici di medicina generale, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e servizi sanitari.

Rocca ha affrontato anche il tema dell’organizzazione interna delle strutture sanitarie, soffermandosi sull’importanza della gestione delle sale operative: «Serve una guida chiara e una responsabilità definita affinché vengano rispettati tempi e procedure».

Sul fronte tecnologico il presidente ha parlato anche di intelligenza artificiale, riconoscendone il potenziale ma tracciando un confine preciso: «L’intelligenza artificiale è importante, ma ancora più importante è il medico. Il fattore umano resta insostituibile».

Durante l’incontro è stato inoltre affrontato il tema della carenza di personale sanitario. Pur riconoscendo le eccellenze presenti nel territorio di Frosinone, Rocca ha evidenziato le difficoltà nel reclutamento: «Roma possiede una capacità di attrazione che non ha eguali in Italia e questo crea squilibri e difficoltà nelle altre province».

Per il presidente la sfida principale sarà creare condizioni migliori per incentivare medici e professionisti a lavorare nei territori provinciali: «O riusciamo a offrire di più a chi sceglie di lavorare nelle province oppure questa crisi non riusciremo a superarla».

Infine, Rocca ha ribadito il ruolo centrale della medicina territoriale e delle Case della Comunità, considerate uno dei pilastri della riorganizzazione sanitaria regionale: «La migliore risposta ai cittadini arriverà proprio dalle Case della Comunità, sulle quali stiamo investendo con grande determinazione. L’obiettivo è riportare eccellenze su tutto il territorio del Lazio».

Un percorso che punta a una sanità più vicina ai cittadini, più moderna e tecnologicamente avanzata, senza perdere però la centralità delle persone e della relazione umana nella cura.