Elezioni Frosinone – Riunione campo largo, nessun accordo
Partito Democratico diviso al suo interno tra chi vorrebbe sostenere il socialista Iacovissi per comporre un vero centrosinistra e chi è contrario. Folla di Pizzutelli tra le ipotesi PD
A quanto pare l’incontro del campo largo che si è tenuta ieri per lavorare a una coalizione di centrosinistra in vista delle Comunali di Frosinone del prossimo anno non ha prodotto granché.
La paralisi, che si protrae ormai da mesi, è dovuta a un fattore inamovibile: il Pd non riesce a trovare un accordo interno tra le varie posizioni e dunque non riesce neanche a valutare serenamente quella che alcuni giudicano l’unica soluzione possibile per la formazione di un centrosinistra compiuto a Frosinone.
L’unica possibilità, secondo quella impostazione, sarebbe sostenere il candidato socialista, Vincenzo Iacovissi, già in campo con quattro liste e che questa volta non farà marcia indietro per nessun motivo. Si fece da parte già due tornate fa per far posto al candidato del PD Fabrizio Cristofari.
I socialisti hanno più volte spiegato di essere scesi in campo quando la maggioranza consiliare di Riccardo Mastrangeli era sul punto di collassare e il Partito Democratico, travolto dalla battaglia congressuale, era privo di dirigenti locali e provinciali. Pur volendo, insomma, in quel lungo periodo, Gianfranco Schietroma, Massimo Calicchia e compagni hanno spiegato già in passato che non avrebbero potuto avere interlocutori per tantare qualsiasi confronto.
Inoltre bisogna considerare un dato di fatto: le altre sigle dell’ipotetico campo largo, che non siano Pd e Psi, finora non hanno ottenuto una vera consistenza elettorale a Frosinone.
Secondo questa linea di pensiero, dunque, non sostenere il candidato socialista per presentarne uno proprio, sarebbe oltremodo oneroso per il Partito Democratico: verrebbe meno la logica del campo largo e senza i voti socialisti, considerate le quattro liste, valutabili intorno al 10%, affermarsi contro un centrodestra molto forte sarebbe un’impresa quasi impossibile.
Lo stesso, ovviamente, a parti invertite. In sintesi, senza l’accordo a sinistra tra democratici e socialisti un’eventuale ricomposta coalizione di centrodestra (cosa sempre avvenuta fino ad ora) avrebbe davvero vita facilissima.
Di fronte a un’ipotesi del genere risulterebbe davvero troppo flebile, e addirittura speciosa, la motivazione dell’inaccettabilità della discesa in campo senza confronto da parte dei socialisti, per giustificare il mancato sostegno a Iacovissi e, di fatto, la composizione di una coalizione di centrosinistra (che a Frosinone, lo ricordiamo, non esiste da quindici anni). Come dire: preferiamo perdere che cedere. C’è un salace ma efficace modo di dire per descrivere chi si comporta similmente. Evocando le gesta di chi si tagliò gli attributi per far dispetto alla moglie.
Ma chi sarebbe, nel caso, il candidato di bandiera che il Pd potrebbe mettere in campo? Tra le ipotesi c’è un eccessvo numero di Pizzutelli. Sono tre, il quarto, Gianfranco, per fortuna è ritornato nel suo alveo originario,quello del centrodestra (ma non si puòmai dire di questi tempi).
Il candidato Dem naturale sarebbe Angelo Pizzutelli, da lustri il più votato della sua lista, campione di voti in Consiglio Comunale per diverso tempo accetterebbe la sfida solo se sostenuto da una coalizione competitiva.
Il secondo Pizzutelli è Anselmo, il leader dei cosiddetti “malpancisti”, tutt’ora esponente in Consiglio Comunale, inspiegabilmente, della Lista Mastrangeli (cioè quella del sindaco) a denunciare la sua elezione nella coalizione di centrodestra tranne poi diventarne uno dei più acerrimi oppositori. Secondo le voci dal Palazzo ad Anselmo Pizzutelli qualcuno avrebbe fatto credere di poter essere il leader di un’ampia coalizione civica capitanata dal Partito Democratico e lui sarebbe disponibile a tentare il colpaccio. Ovviamente si tratta di indiscrezioni senza controprova.
Il terzo Pizzutelli è Stefano. Segretario del circolo Pd da qualche mese non è ufficialmente nella lista dei probabili candidati a Sindaco ma il suo nome è circolato spesso in quella veste. Secondo le indiscrezioni Stefano Pizzutelli sarebbe contrario al sostegno a Iacovissi. Stefano Pizzutelli, se non si trovasse alcuna soluzione potrebbe, in quanto segretario di circolo, essere il candidato di bandiera.



