Villa Santo Stefano – Impallina un cane e tenta la fuga: scatta la denuncia e il ritiro di sette fucili
Un terribile episodio di maltrattamento sugli animali ha scosso Villa Santo Stefano. Un giovane del posto è stato denunciato dai Carabinieri con l’accusa di aver sparato a un cane per ben due volte. Il povero animale è stato colpito in diverse parti del corpo con una carabina ad aria compressa.
Le indagini sono nate dopo la denuncia del padrone del cane, che si è rivolto ai militari della Stazione di Giuliano di Roma. Gli investigatori si sono messi subito al lavoro: hanno ascoltato i testimoni e controllato gli alibi di tutte le persone sospettate. Grazie a questi accertamenti, i Carabinieri sono riusciti a scagionare un uomo che inizialmente sembrava coinvolto, concentrando i sospetti sul giovane.
Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, il ragazzo avrebbe mirato al cane e fatto fuoco con l’arma ad aria compressa, provando poi a scappare subito dopo per non farsi prendere. Al momento non si conoscono ancora i motivi di questo gesto violento.
Durante i controlli a casa del ragazzo, i militari hanno scoperto che la sua famiglia possedeva regolarmente diverse armi da fuoco. Per motivi di sicurezza e per verificare se ci fossero ancora i requisiti necessari a tenere le armi in casa, i Carabinieri hanno fatto scattare il sequestro preventivo: sono stati ritirati sette fucili e più di sessanta cartucce.



