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Rotatoria De Matthaeis, il Comune cambia ancora: traffico nel caos e soldi pubblici spesi senza una linea chiara. L’ennesima disfatta

La rotatoria di De Matthaeis torna nuovamente al centro delle polemiche cittadine. E ancora una volta nel mirino finiscono le scelte dell’amministrazione comunale, accusata da cittadini e residenti di procedere senza una linea chiara, tra continui cambi di rotta, modifiche ai progetti e interventi che rischiano di trasformarsi nell’ennesimo spreco di risorse pubbliche.

Dopo mesi di studi, da parte della società In.Co.Se. T, annunci, interventi sulla viabilità e delibera approvata, il Comune avrebbe infatti deciso di rimettere ancora mano al flusso del traffico nell’area di piazzale De Matthaeis, uno dei punti più delicati della mobilità urbana di Frosinone. Una decisione che alimenta dubbi e malumori, soprattutto considerando le somme già investite per elaborare il progetto originario.

L’opera rientra nel più ampio piano di riorganizzazione della mobilità cittadina ed è finanziata dalla Regione Lazio con un contributo di 645 mila euro. Il progetto è inoltre collegato al futuro sistema di trasporto rapido BRT – Bus Rapid Transit, che interesserà anche l’area di De Matthaeis, con lavori previsti tra via Aldo Moro e via Ponte della Fontana. Ma proprio questo rende ancora più difficile comprendere l’ennesima modifica annunciata.

Se infatti erano già stati commissionati studi tecnici e consulenze per definire la nuova viabilità, perché si sente oggi il bisogno di cambiare ancora? Se il progetto iniziale era valido, non si spiega la necessità di intervenire nuovamente. Se invece presentava criticità evidenti, allora qualcuno dovrebbe spiegare ai cittadini perché siano stati utilizzati fondi pubblici per soluzioni rivelatesi inefficaci o incomplete.
Nel frattempo, automobilisti e residenti continuano a fare i conti con traffico congestionato, code e continui cambiamenti alla circolazione.

La sensazione diffusa è quella di una gestione improvvisata, fatta di tentativi e correzioni continue, senza una reale visione complessiva della mobilità cittadina.
A pesare ulteriormente è anche la mancanza di comunicazioni chiare da parte dell’amministrazione. I cittadini chiedono trasparenza: vogliono capire quali siano le motivazioni tecniche dietro le nuove modifiche e sapere soprattutto se esista davvero un piano definitivo o se la rotatoria di De Matthaeis sia destinata a restare un cantiere permanente della politica locale. Perché un’amministrazione pubblica non dovrebbe operare soltanto per dare l’impressione di fare qualcosa, ma dovrebbe agire con competenza, programmazione e qualità.

La verità è che governare una città non significa inseguire l’ultima proposta o assecondare chi urla più forte, ma assumersi la responsabilità di fare scelte serie, motivate e soprattutto definitive. Perché ogni errore, ogni ripensamento e ogni esperimento fallito non ricade su chi amministra, ma sulle tasche dei cittadini. E oggi la sensazione sempre più diffusa a Frosinone è che manchino proprio quelle qualità fondamentali che dovrebbero guidare un’amministrazione pubblica: competenza, visione e credibilità.