Sport, inclusione e memoria: a Frosinone il “Trofeo Damir Casinelli Mihalj”
Domani, Sabato 23 maggio, il Policlinico Centro Italia di Frosinone si trasformerà nel cuore pulsante dello sport paralimpico e dell’inclusione sociale. Strutture sanitarie, istituzioni e associazioni sportive si uniscono per dare vita a una giornata speciale dedicata agli atleti paralimpici, in ricordo di Damir Casinelli Mihalj.
La manifestazione, nata con il patrocinio della Regione Lazio, del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), della Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina (FIPIC) e della Federazione Italiana Bocce, è organizzata in stretta collaborazione con il Distretto Sociale “B”, le Officine Ortopediche e l’A.S.D. Bocciofila Badia.
Il ricordo di Damir Casinelli Mihalj
Il momento centrale e più toccante della mattinata sarà dedicato alla memoria. Nel corso dell’evento, infatti, si terrà la cerimonia ufficiale di intitolazione della Sala Congressi del Policlinico Centro Italia a Damir Casinelli Mihalj, un omaggio sentito per mantenere vivo il suo ricordo e il suo esempio all’interno della comunità.

Alla cerimonia è stata invitata a partecipare anche l’Assessore all’Inclusione Sociale e Servizi alla Persona della Regione Lazio, a testimonianza della forte vicinanza delle istituzioni a queste tematiche.
Il programma della giornata
L’appuntamento è fissato presso la sede del Policlinico Centro Italia (in Via Cav. Guglielmo Augusto Cesari, Frosinone) secondo il seguente programma:
- Ore 09:00: Ritrovo e accoglienza dei partecipanti.
- Ore 10:00: Cerimonia ufficiale di intitolazione della Sala Congressi a Damir Casinelli Mihalj.
- Ore 11:00: Fischio d’inizio per le attività ludiche e sportive che vedranno protagonisti gli atleti paralimpici.
- A seguire: Un momento conviviale aperto a tutti i presenti per festeggiare insieme i valori della condivisione e dell’equità sociale.
Un evento che non si configura solo come una competizione sportiva, ma come un riconoscimento concreto per tutti gli atleti e per quelle realtà che, giorno dopo giorno, lavorano sul territorio per abbattere le barriere e costruire una società più equa, accogliente e inclusiva.



