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Martino e Petricca: “Paolo Fanelli è la forza pacata della verità”

L’eleganza oratoria, l’aplomb e la pacatezza del Consigliere Dott. Paolo Fanelli nell’argomentare in sede dell’ultimo Consiglio Comunale di ieri a Frosinone, quale esempio di come le parole possano trasformarsi in pietre miliari indelebili ed i concetti in macigni inamovibili. L’uomo, non il politico, ha rappresentato le criticità ambientali della città, le conseguenze sulla salute, le difficoltà dei cittadini nella morsa del traffico, ha sottolineato l’importanza della protesta civile con i colleghi medici in difesa della salute pubblica. Ha rivendicato e rilanciato la proposta, rimasta inattesa da parte della maggioranza, di un impegno concreto, fattibile e perseguibile per eliminare i riscaldamenti a biomasse nelle zone rurali e periferiche della città. La mission per una Frosinone green, già 4 anni fa, con pannelli solari invece di pellets e legna. Il 40% a fondo perduto più un piccolo aiuto del comune per l’abbattimento certo, consequenziale e significativo delle polveri sottili, causa di tante malattie. Ha rivendicato la centralità del Consiglio Comunale, come organo di confronto democratico dove rappresentare le istanze dei cittadini, tenuto sopito e scomparso a Frosinone per ben quattro mesi, senza spiegazione alcuna. Un brivido quando ha scandito : “ La democrazia va rispettata!” Ha ricordato l’aiuto dato al sindaco, ha fatto riferimento al complesso MTC, gioiello della città da poter utilizzare come campus e università, incredibilmente adatto perché tanto vicino all’Ospedale. Consiglio inascoltato, proposta non considerata, MTC messo in vendita ai privati. Ha chiesto aiuto al sindaco, in qualità di Presidente della conferenza dei Sindaci di interessarsi all’emergenza dei Pronto Soccorso ed alle critiche modalità nelle nomine dei medici. Ha riproposto la riorganizzazione del centrodestra già espressa tre mesi or sono e la ricostituzione di una maggioranza di aerea, che lavori senza fibrillazioni per una dignitosa fine consiliatura per poi affermare: “altrimenti mi ritengo aldi fuori della maggioranza”. Consigliere più anziano, ex sindaco, oggi simbolo della volontà di vera rinascita di Frosinone. C’è forse qualcuno che possa affermare il contrario? Non si tratta certo di un dissenso dalle linee partitiche, nessun partito può decidere di non condividere la battaglia a salvaguardia della salute e per il rispetto della democrazia. Nessuna minaccia può essere percepita in un dire propositivo, nessuna considerazione negativa può seguire ad un’offerta di sentito interesse verso gli altri. Tematiche trasversali, intrise di umanità e pragmatismo al tempo stesso, che non potranno mai essere ascritte all’appartenenza politica ma all’animo di ciascuno. Non argomentazioni precipue di chicchessia partito, solo estrinsecazioni di umanità e fattività , di evidente facile condivisione trasversale tra persone che hanno il dovere di amministrare, purché lo si voglia. Nessuna dissidenza si è avvertita, anzi si è percepito il desiderio di un’offerta di salute e qualità di vita, aiuto verso gli altri profferito con un pathos di livello altro, non comune ai più. Per noi medici la conferma della diversità della nostra professione, un bagliore in una nebulosa deriva amministrativa e politica.
Giovambattista Martino
Teresa Petricca
Gruppo Consiliare FutuRa