Casa e Ospedale di Comunità di Anagni e Holding Area Ps a Frosinone, Savo: “presidi che cambiano la sanità territoriale”
“Una giornata importante per la sanità del Lazio e per l’intero territorio della provincia di Frosinone. Ad Anagni abbiamo inaugurato la nuova Casa di Comunità e il nuovo Ospedale di Comunità, due presidi che non rappresentano soltanto nuove strutture, ma veri e propri luoghi di cura e di accompagnamento, pensati per sostenere le persone nella gestione quotidiana della salute e per evitare che la cronicità si trasformi in acuzie”.
Lo dichiara la Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali della Regione Lazio, che ha partecipato alle inaugurazioni insieme al Presidente Francesco Rocca e al Direttore Generale della ASL di Frosinone, Arturo Cavaliere.
“Qui – prosegue – stiamo costruendo un modello capace di intercettare i bisogni prima che diventino emergenza, garantendo continuità assistenziale, prossimità e una presa in carico reale. Anagni si conferma inoltre un presidio d’eccellenza nel percorso oncologico, grazie a un’evoluzione terapeutica che consente trattamenti sempre più mirati, sicuri e personalizzati. Con il PACO e il Punto di Somministrazione dei farmaci antiblastici rafforziamo un sistema che mette al centro la dignità, la serenità e la qualità di vita dei pazienti. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Direzione Sanitaria della ASL di Frosinone, alla dottoressa Nisticò e a tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che, con professionalità e dedizione, hanno contribuito in modo determinante alla realizzazione e all’avvio di questi servizi fondamentali per la comunità”.
La visita è poi proseguita presso l’Ospedale “Spaziani ” di Frosinone, dove è stata presentata Holding Area del Pronto Soccorso, uno spazio progettato per migliorare l’accoglienza, ridurre i tempi di attesa e garantire maggiore sicurezza e umanità nei momenti più delicati del percorso di cura.
“Oggi – conclude la Presidente – abbiamo visto concretamente cosa significa costruire una sanità che ascolta, che si prende cura, che si fa casa. Una sanità che cresce con le persone e per le persone. È questa la direzione che, come Regione Lazio, stiamo portando avanti con determinazione: investire in prossimità, innovazione e umanizzazione, perché la salute non è solo un servizio, ma un diritto che merita attenzione quotidiana”.



