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Identità Frusinate alza il muro: “Prima la maggioranza, prima Mastrangeli”

La partita per la presidenza del Consiglio comunale di Frosinone entra in una fase ancora più delicata. A intervenire è Identità Frusinate, che attraverso il presidente Marcello Nanogitis mette un punto fermo nel dibattito politico: la lista civica resta ancorata alla maggioranza che sostiene il sindaco Riccardo Mastrangeli e non intende accettare iniziative autonome o strategie non condivise.
Il messaggio politico è netto: prima viene la coalizione, poi ogni aspirazione personale.


Nanogitis chiarisce innanzitutto la posizione della civica sulla candidatura di Marco Ferrara alla presidenza dell’aula. “Identità Frusinate – spiega – ha avanzato la proposta in modo trasparente, lineare e leale”. Una candidatura quindi nata all’interno del confronto politico della lista.
Ma il percorso si è fermato davanti al veto espresso da Fratelli d’Italia, partito di maggioranza relativa della coalizione. Una decisione che Identità Frusinate dichiara di aver preso atto, ribadendo però un principio: nessuna scelta può prescindere dagli equilibri complessivi della maggioranza.
Il passaggio più politico riguarda il rapporto interno alla lista. Nanogitis sottolinea che i consiglieri Marco Ferrara e Sergio Crescenzi risultano ancora eletti in quota Identità Frusinate, ma allo stesso tempo precisa che nessuno può utilizzare il nome della civica per iniziative personali non concordate.
“Chi fa parte della maggioranza – è il ragionamento del presidente della lista – deve agire con chiarezza, coerenza e lealtà”. Un avvertimento rivolto soprattutto a chi, nelle ultime votazioni per la presidenza del Consiglio, ha seguito strategie autonome rispetto alla linea ufficiale della coalizione.
Il nodo centrale resta quello della fedeltà al progetto amministrativo nato attorno a Mastrangeli. Identità Frusinate rivendica infatti la propria origine politica: una lista nata per sostenere il sindaco e la sua amministrazione.
Per questo Nanogitis mette in chiaro che non esistono posizioni intermedie: chi sceglie di non sostenere più il percorso della maggioranza può anche decidere di uscire dalla lista e dall’alleanza.
La presa di posizione arriva in un momento di forte tensione dentro il centrodestra cittadino. L’elezione del presidente del Consiglio comunale si è trasformata in un banco di prova sugli equilibri futuri della maggioranza, tra veti incrociati, candidature alternative e possibili nuovi schieramenti.
La linea di Identità Frusinate, però, appare definita: nessuna rottura con il sindaco, nessuna apertura a operazioni trasversali e nessun sostegno a iniziative che possano indebolire il perimetro della coalizione.
Il messaggio finale di Nanogitis è dunque rivolto sia agli alleati sia agli stessi consiglieri della civica: la priorità resta la stabilità della maggioranza e il sostegno a Riccardo Mastrangeli. Tutto il resto viene dopo.