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Frosinone – Ferrara, il consigliere che sbatte la porta

Dall’inizio della sua carriera politica davvero numerosi gli abbandoni. Nuovi problemi per Mastrangeli

Il consigliere comunale Marco Ferrara non ha pace. Dopo l’altolà subito dai vertici della lista “Identità Frusinate” alla quale aveva aderito poco tempo fa lasciando Fratelli d’Italia, sbatte la porta e se ne va. La sua lista ha sollevato una pretesa addirittura ovvia: rispettare la linea, ricordargli che all’interno di un gruppo nessuno può fare come vuole (vicenda presidenza del Consiglio). Troppo per lui. Gira le spalle e crea una nuova realtà insieme a Crescenzi. Mani Libere.

Fermo restando che il consigliere Ferrara ha tutto il diritto di formare, aderire, uscire e rientrare da tutti i partiti e gruppi consiliari che vuole, la faccenda risulta complicata per chi ha il compito di osservare e raccontare ai cittadini quale sia il filo logico delle scelte (la Politica, anche se in molti l’hanno dimenticato, tra le altre discipline non può prescindere dalla logica).

In questi casi, dunque, non si può che ricorrere alla cronaca, quasi sempre scrigno di spiegazioni.

Marco Ferrara, eletto nelle fila del PDL (il Polo della Libertà, il centrodestra unito voluto da Silvio Berlusconi, per chi non avesse abbastanza primavere) alle elezioni comunali di Frosinone del 2012, nella coalizione del sindaco Nicola Ottaviani. Sempre per la cronaca ricorderemo brevemente che nel dicembre dello stesso anno il PDL implose per la scissione dalla quale nacque Fratelli d’Italia (scomparse Alleanza Nazionale, mentre Forza Italia e Lega si riformarono nel 2013). Nel 2014 troviamo Ferrara in Frosinone nel Cuore, gruppo civico voluto orchestrato da Luca Sellari, inizialmente composto da ben cinque consiglieri e che continuò a sostenere la maggioranza ma con un certo spirito critico e una certa potenza, fino al punto di condizionare anche gli equilibri per le elezioni provinciali che si tennero nello stesso anno.

In seguito troviamo Marco Ferrara in Fratelli d’Italia ma a un certo punto ne esce per aderire al gruppo consiliare Lista per Frosinone di Antonio Scaccia. Un amore che non dura fino alle elezioni successive (le ultime, quelle vinte da Riccardo Mastrangeli). Qui lo troviamo di nuovo in Fratelli d’Italia ma non viene eletto risultando primo dei non eletti. E’ entrato in Consiglio Comunale in surroga di Alessia Savo che, intanto, è stata eletta al Consiglio Regionale.

Nell’occasione Ferrara ha diffuso le seguenti dichiarazioni, in primo luogo riferendosi alla Savo: “Ho apprezzato, in modo particolare, la dichiarazione della Presidente della Commissione sanità della Regione Lazio quando ha affermato: “Una scelta emotivamente difficile che non ho preso a cuor leggero ma che ho condiviso con il partito e il gruppo di Fratelli d’Italia. Anche nella convinzione che chi prenderà il mio posto saprà svolgere il proprio ruolo con serietà, capacità e secondo l’indirizzo programmatico del partito, mettendo in campo quella buona politica finalizzata esclusivamente all’interesse di Frosinone.”

 E poi direttamente al partito: “Mi impegno, fin da subito, a svolgere il ruolo di Consigliere Comunale di Frosinone con serietà, capacità e secondo l’indirizzo programmatico del partito di Fratelli d’Italia e cercherò con tutte le mie forze di mettere in campo quella buona politica finalizzata esclusivamente all’interesse di Frosinone. Un ringraziamento speciale va anche a Fabio Tagliaferri, che ha lavorato instancabilmente nell’organizzazione della lista di Fratelli d’Italia da settembre 2021 a giugno 2022. Il suo impegno e la sua dedizione hanno reso possibile questo momento”.

Ancora: “Ringrazio tutti i componenti del Direttivo di Fratelli d’Italia di Frosinone ed in particolare modo tutti coloro che hanno partecipato alle elezioni del 12 giugno 2022 contribuendo a fare eleggere 4 consiglieri di Fratelli d’Italia ed a far nominare in giunta, poi, in loro rappresentanza 2 assessori. Ho pazientemente atteso il momento del mio ritorno in Consiglio Comunale, rispettando le logiche del partito al quale appartengo con orgoglio, fiducia e convinzione. Ho atteso per 21 mesi che le circostanze mutevoli diventassero favorevoli, e ora sono qui, pronto a servire la nostra comunità con tutto il mio impegno e la mia dedizione”.

Impegno e dedizione che Ferrara ha deciso non molto tempo fa di continuare a tributare un’altra volta fuori da Fratelli d’Italia. Come si diceva nel gruppo civico fondato da Nanogitis con l’intento principale di sostenere Mastrangeli con il nome di “Indentià Frusinate”. Qui Ferrara non è certo un consigliere qualsiasi, ha la carica di vice presidente del Consiglio e la delega forse più importante in questo momento, quella all’Area Vasta. Ma i vertici della sua lista hanno idee diverse da lui sull’elezione del nuovo Presidente del Consiglio. Ferrara propone sé stesso ma non incontra il favore di una componente importante della maggioranza, quella di Fratelli d’Italia, che non ha preso bene il suo ennesimo abbandono, specialmente dopo quelle sperticate dichiarazioni di fedeltà. Quindi Ferrara non ci sta, non segue la linea del gruppo al quale ha aderito e ne costituisce un altro, quello che forse avrebbe dovuto fondare sin dai suoi inizi: Mani Libere. Significa che potrebbe non essere in linea con la maggioranza di Mastrangeli, gettandola in mezzo ai guai per l’ennesima volta. Proprio lui che aveva aderito alla lista nata appositamente per aiutare il sindaco.

 Chissà se la Savo è contenta come allora di aver lasciato il suo posto a Ferrara in Consiglio Comunale?

Dario Facci

Giornalista, fotoreporter e videomaker. Suoi articoli sui quotidiani: L’Unità, La Repubblica, sui mensili Lo Stato delle Cose, Qui Magazine, Numero Zero, To Be, O. Ha lavorato presso le redazioni di RadioTeleMagia, RTM Televisione, TVN Televisione; ha condotto una trasmissione presso RadioDay. Ha diretto entrambi i quotidiani frusinati Ciociaria Oggi e La Provincia Quotidiano; coordinatore dell’edizione provinciale del quotidiano L’Opinione diretto da Arturo Diaconale; direttore del bimestrale di cucina professionale Accademia del Buongustaio; direttore del mensile Perté, del settimanale Perté Week e del quotidiano online Perté Online. Suoi articoli appaiono su TG24.info, sul quotidiano online TuNews24.it e sul settimanale cartaceo Tu News. È autore dei blog dariofacci.it e lacucinadellazio.com. Collabora con le emittenti televisive del gruppo Netweek. Sue fotografie sono state pubblicate da giornali italiani ed esteri.