Elezioni Frosinone – Proposta PSI per l’unità: Iacovissi sindaco e Pizzutelli vice
Al vertice delle forze progressiste convocato dal Partito Democratico
Il socialista Vincenzo Iacovissi candidato a sindaco e il dem Angelo Pizzutelli alla carica di vice sindaco. Questa la proposta che si socialisti hanno portato al tavolo delle forze progressiste che sin è tenuto ieri, per superare lo stallo delle trattative sulle Elezioni Comunali di Frosinone e passare alla fase programmatica, una volta tolto di mezzo il problema della candidatura a sindaco.
Il segretario del PD, Stefano Pizzutelli ha reso nota al tavolo la decisionne già conosciuta di portare alla carica di sindaco Angelo Pizzutelli.
Ad annunciare questa proposta è il segretario della sezione PSI di Frosinone Mateo Zemblaku con una nota.
Com’è ormai arcinoto il vice segretario nazionale del PSI, Iacovissi, è in campo da quasi un anno quale candidato a sindaco di una coalizione composta da quattro liste, azione messa in campo quando il sindaco Mastrangeli rischiava di cadere da un momento all’altro e il PD non aveva organismi dirigenti a causa della spinosa fase congressuale (i cui strascichi, tra l’altro, non si sono ancora conclusi). Impossibile oggi ritirare quella candidatura.
Ecco il testo diffuso dal PSI:
“Mercoledì 15 luglio ha avuto luogo, presso i locali del Partito democratico, una riunione delle forze politiche che appartengono al campo del centrosinistra.
A tale riunione abbiamo partecipato anche noi socialisti, assieme alle altre componenti della coalizione “La Frosinone di Domani” (Frosinone aperta, Area Vasta e Provincia in Comune), che sostiene la candidatura a Sindaco del vicesegretario nazionale, nonché capogruppo PSI in Consiglio comunale, Vincenzo Iacovissi.
La delegazione PD ha comunicato al tavolo la volontà di candidare alla carica di Sindaco un proprio rappresentante, nella persona del suo capogruppo Angelo Pizzutelli.
A seguito di tale novità politica, il Psi, unitamente alle altre forze della coalizione La Frosinone di Domani, pur esprimendo apprezzamento per il profilo di Angelo Pizzutelli, esponente autorevole, di esperienza amministrativa e di notevole consenso elettorale, ha ribadito la propria posizione politica già espressa nella precedente riunione, ossia che il progetto di coalizione costruita intorno alla figura di Vincenzo Iacovissi prende le mosse già dalle scorse consultazioni comunali del 2022, e si è arricchito in questa consiliatura grazie all’adesione di altre forze politiche e civiche. In particolare, già dallo scorso autunno è stata annunciata la formazione di più liste a sostegno della candidatura di Iacovissi, senza alcuna volontà egemonica né di imposizione nei confronti di altre forze politiche o civiche che si riconoscono nei valori del centrosinistra.
Il percorso è sempre stato chiaro e trasparente: nessun diktat, massimo rispetto per tutti, ma una precisa iniziativa politica di stampo progressista da mettere a disposizione della città, che per ragioni di coerenza, serietà e credibilità politica nei confronti degli elettori non può essere revocata.
Purtuttavia, proprio in ragione dell’alto spessore della figura di Angelo Pizzutelli, e animati dalla convinzione di percorrere ogni strada possibile per la costruzione di una coalizione di centrosinistra ampia e coesa, abbiamo quindi formulato al tavolo una proposta di sintesi politica, che noi riteniamo ottima e in grado di rafforzare la costruzione dell’alternativa all’Amministrazione in carica.
A tal riguardo, abbiamo sottoposto alle forze di centrosinistra la proposta di affidare la guida dello schieramento ad un tandem politico formato dalla candidatura a Sindaco di Vincenzo Iacovissi e da quella alla carica di vice Sindaco in favore di Angelo Pizzutelli.
Questa ipotesi di sintesi politica è stata rivolta alla luce del sole a tutti i partecipanti, proprio con lo scopo di promuovere la massima trasparenza e linearità nelle decisioni, sia verso l’interno che verso l’opinione pubblica.
È appena il caso di segnalare come l’iniziativa abbia in sostanza la stessa natura di quella promossa a suo tempo, nel 2017, dal Partito democratico, allorquando chiese il ritiro della candidatura a Sindaco dell’esponente socialista Vincenzo Iacovissi – già in campo da sette mesi – con lo scopo di riunire il centrosinistra intorno alla figura dell’allora candidato Sindaco PD, Fabrizio Cristofari. In quella occasione, il passo indietro compiuto per senso di responsabilità da parte di Iacovissi e del Psi consentì la formazione di una coalizione di centrosinistra che espresse quindi un candidato Sindaco PD, Cristofari, e un candidato Vice Sindaco socialista, lo stesso Iacovissi.
Ci auguriamo, pertanto, che possa prevalere questa volta, da parte del PD, un analogo spirito unitario, per costruire una proposta di alternativa che possa essere ampia e coesa.
Inoltre, abbiamo manifestato l’auspicio che tutte le forze politiche di centrosinistra possano riconoscersi in questo tentativo di sintesi, con le modalità che saranno concordate fra tutti, in pari dignità e rappresentanza”.
La visione di una coalizione progressista che abbia una matrice di centrosinistra, del resto, è diffusa nell’intera nazione e anche nel Lazio avrà presto di fronte una mole notevole di campagne elettorali da affrontare: nella prossima primavera si voterà per Roma Capitale oltre che per Frosinone, Viterbo e Rieti e un numero considerevole di altri centri importanti. Non si può pensare di comportarsi in un capoluogo come se si trattasse di un piccolo comune e infischiarsene degli schieramenti politici (ovviamente vale anche per il centrodestra).
Specialmente se andrà in porto la nuova legge elettorale della quale tanto si parla in questi giorni, quella con quale si passa al primo turno con il 40% più uno dei voti, la frammentazione significherà sconfitta.



