Elezioni Frosinone – Il PD dice no, centrosinistra diviso
Per la quarta volta consecutiva si rinnova il favore al centrodestra. Rifiutata la proposta socialista, Iacovissi giudicato non abbastanza autorevole
Per l’ennesima volta, com’era prevedibile, il centrosinistra si presenterà diviso alle prossime elezioni comunali di Frosinone. Una circostanza che, a meno di miracoli e condizioni estremamente favorevoli non prevedibili al momento da alcuno, significa fare un enorme favore agli avversari del centrodestra, specialmente se si considera la nuova legge elettorale con il limite per la vittoria al primo turno al 40%. Sarebbe un grande favore al centrodestra comunque, anche se non dovesse andare in porto la legge elettorale.
Questa situazione si evince dalla nota emessa dal segretario del circolo frusinate del Partito Democratico, Stefano Pizzutelli, dalla quale emerge il rifiuto della proposta dei socialisti di unire le coalizioni e di presentare Iacovissi alla carica di sindaco e Angelo Pizzutelli alla carica di vice sindaco.
Infatti i socialisti hanno più volte sottolineato di non poter e non voler recedere dalla candidatura di Iacovissi poiché egli è già alla testa di una coalizione di quattro liste scesa in campo quando si paventava la caduta del sindaco Mastrangeli e il Partito Democratico non era in grado di decidere alcunché poiché travolto da una fase congressuale sanguinosa.
Il Partito Democratico ha risposto alla proposta dei socialisti dalla quale si evince anche che non considerano autorevole il vice segretario nazionale dei socialisti, un altro particolare affatto secondario che certamente i medesimi socialisti non prenderanno bene (come potrebbero?). Sarà battaglia a sinistra insomma, e gioia di vivere a destra perché di certo il rifiuto a Iacovissi, messo in questi termii, è stato tutto tranne che diplomatico e il confronto tra i due schieramenti progressisti sarà senza esclusione di colpi. Ecco la nota di Stefano Pizzutelli:
“Il Partito Democratico di Frosinone conferma il percorso di confronto già avviato con tutte le forze del centrosinistra in vista delle elezioni comunali del 2027.
Al tavolo di mercoledì 15 hanno preso parte, oltre al PD, anche Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Possibile e Partito Socialista, con l’obiettivo di costruire una proposta condivisa per la città.
Prendiamo atto della proposta del Psi, una posizione che rispettiamo e che rappresenta un contributo importante al confronto in atto.
La nostra impostazione, però, rimane diversa: riteniamo che il percorso debba passare per il disegno del programma comune e per l’individuazione della figura più autorevole da mettere al servizio della città, senza pregiudiziali e attraverso una decisione condivisa da tutta la coalizione.
Per questo confermiamo la disponibilità alla candidatura a sindaco del capogruppo consiliare Angelo Pizzutelli, come proposta del Partito Democratico al tavolo del centrosinistra, con spirito unitario e senza pretesa di imporre alcuna soluzione.
Qualora emergessero più candidature, il Partito Democratico evidenzia inoltre la propria disponibilità a ricorrere anche alle primarie di coalizione, quale strumento democratico per individuare il candidato sindaco.
L’obiettivo resta quello di costruire un centrosinistra unito, aperto alle realtà civiche, considerando tutte le forze che si oppongono all’amministrazione di destra, per una coalizione capace di offrire a Frosinone un progetto credibile di rinascita e rilancio e una guida autorevole”.



