Elezioni Frosinone – Il PSI: “No comment” sul diniego Pd alla candidatura Iacovissi
Il segretario regionale del Lazio dei socialisti , Gianfranco Schietroma, sospende qualsiasi giudizio prima di aver riunito il partito
“No comment” è la risposta che abbiamo ottenuto dal segretario regionale del Partito Socialista del Lazio, Gianfranco Schietroma, in merito al diniego del Partito Democratico alla loro proposta unitaria che vedesse il tandem Vincenzo Iacovissi-Angelo Pizzutelli (candidati a sindaco e a vice sindaco) alla testa di una coalizione di centrosinistra.
Schietroma non commenta ma aggiunge: “Non escludo che in seguito rilasceremo delle dichiarazioni in merito a questa vicenda. Sarà il partito, che deve essere sentito comunque, a decidere e, semmai, a rispondere”.
Una posizione d’altri tempi, quasi da partito novecentesco alla quale non siamo davvero più abituati, considerato che oggi chiunque dichiara quello che vuole quando vuole.
La faccenda è di quelle con le quali bisogna procedere con i piedi di piombo.
SU COSA SI CONFRONTERANNO I SOCIALISTI?
Ma su cosa si confronteranno i socialisti? La risposta del Partito Democratico alla proposta del PSI è arrivata attraverso una nota che, forse non volendo, traccia un solco nettissimo tra i due partiti. Per tre motivi in particolare:
- Quando si citano i presenti alla riunione di mercoledì 15 luglio scorso scompaiono le tre liste civiche della coalizione di Iacovissi. Un particolare che invece non può non essere interessante nell’ottica di decisioni da prendere in merito a una coalizione elettorale, specialmente quando si fa riferimento alle liste civiche come un asse importante dell’impalcatura. Ignorare nella nota le liste della coalizione di Iacovissi è una svista rumorosa.
- Si prospettano le elezioni primarie per decidere la candidatura a sindaco “qualora emergessero più candidature” oltre quella del dem Pizzutelli. Un’affermazione che viene inevitabilmente letta come se la candidatura del socialista non sia stata presa neanche in considerazione, neanche nell’ipotesi di elezioni primarie.
- La nota include due frasi che, quanto meno, si prestano a delle dure interpretazioni: a) “Prendiamo atto della proposta del Psi, una posizione che rispettiamo e che rappresenta un contributo importante al confronto in atto. La nostra impostazione, però, rimane diversa: riteniamo che il percorso debba passare per il disegno del programma comune e per l’individuazione della figura più autorevole da mettere al servizio della città, senza pregiudiziali e attraverso una decisione condivisa da tutta la coalizione”. b) La nota si chiude con la seguente frase: “L’obiettivo resta quello di costruire un centrosinistra unito, aperto alle realtà civiche, considerando tutte le forze che si oppongono all’amministrazione di destra, per una coalizione capace di offrire a Frosinone un progetto credibile di rinascita e rilancio e una guida autorevole”. Affermazioni che, unitamente al diniego della candidatura Iacovissi, si leggono come se questi non sia autorevole o, comunque, non abbastanza.



