Elezioni Frosinone – Papetti replica al Pd: “Iacovissi autorevole ben oltre la nostra città”
Il consigliere comunale, capolista di “Frosinone Aperta” si rivolge anche alle altre forze progressiste: “E’ in gioco il modo di intendere la politica, così si lascia la città nelle mani del centrodestra, lo strappo potrebbe diventare addirittura di dimensioni regionali”
La decisione del Partito Democratico di Frosinone spacca il centrosinistra. A suscitare perplessità non è la scelta in sé, quanto il modo con cui è stata motivata. A sostenerlo è Armando Papetti, consigliere comunale e capolista di una lista a sostegno della candidatura a sindaco di Vincenzo Iacovissi, che interviene nel dibattito politico cittadino dopo le valutazioni espresse dal PD.
«Affermare che Vincenzo Iacovissi non sia una figura autorevole – dichiara Papetti – rappresenta una presa di posizione che appare ingiustificata e poco rispettosa, non solo nei confronti della persona, ma anche del ruolo politico che ricopre».
Papetti sottolinea infatti il profilo istituzionale di Iacovissi: «È vicesegretario nazionale del PSI, un incarico che testimonia un riconoscimento politico che va ben oltre i confini della città di Frosinone».
Secondo il consigliere comunale, una valutazione di questo tipo rischia di produrre conseguenze nei rapporti tra le forze progressiste: «Una simile posizione può trasformarsi in uno strappo politico nei confronti del Partito Socialista, con effetti che potrebbero riflettersi anche su equilibri più ampi, a livello regionale. Quando vengono messe in discussione figure che rappresentano una forza politica, il confronto dovrebbe restare sul terreno delle scelte e delle proposte, evitando giudizi che possono essere percepiti come delegittimanti».
Nel suo intervento Papetti richiama alla responsabilità tutte le componenti del centrosinistra cittadino: «Questa vicenda impone una riflessione a tutte le forze progressiste e civiche della città. Chi si riconosce nei valori del centrosinistra e del riformismo non può ignorare il significato politico di quanto sta accadendo».
Il nodo, secondo Papetti, riguarda il futuro del campo progressista: «La domanda è quale atteggiamento assumeranno le altre forze di sinistra e le liste civiche di ispirazione progressista di fronte alla scelta del Partito Democratico. Prevarrà la logica delle divisioni e delle contrapposizioni personali oppure quella del rispetto reciproco e del confronto politico?».
L’auspicio finale è quello di un cambio di passo nel dibattito: «Mi auguro che qualcosa possa cambiare, perché, al di là delle candidature, è in gioco il modo stesso di intendere la politica: una politica capace di costruire ponti oppure destinata ad alimentare fratture che rischiano di indebolire l’intero campo progressista e di lasciare nuovamente la città nelle mani del centrodestra».
Le parole di Papetti aprono dunque un nuovo fronte di confronto nel centrosinistra di Frosinone, con al centro non solo le scelte elettorali, ma anche il metodo e i rapporti tra le diverse forze che si preparano alla sfida amministrativa.



