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‘Stone Island’ accompagna in Silicon Valley la missione della Fondazione Innovation Bridge

Dal 7 al 15 ottobre ventidue delegati tra Seattle e San Francisco. Formisano (Banca Popolare del Cassinate): «Vogliamo che la provincia di Frosinone diventi un hub internazionale dell’innovazione»

Stone Island è partner ufficiale della missione che la Fondazione Innovation Bridge – ETS porterà da oggi, mercoledì 7, al 15 ottobre tra Seattle, San Francisco e la Silicon Valley. L’azienda fornirà alla delegazione la giacca della linea No Seasons, che arriverà nei negozi il 19 ottobre, e una felpa, entrambe con un cartellino realizzato per l’occasione.

«Una delegazione italiana che esplora i luoghi dove si sta costruendo il futuro, documentata per la messa in onda e accompagnata per tutto il viaggio da Stone Island No Seasons»: così Robert L. Triefus, presidente e amministratore delegato di Stone Island, ha definito la missione.

La partnership nasce dopo il risultato della precedente missione internazionale della Fondazione. Dal viaggio in Cina dell’aprile scorso – Pechino, Shanghai, Hangzhou, Shenzhen – è nato il documentario «Made in China», andato in onda in prima serata su Rai 3 l’11 luglio alle 20 e oggi disponibile su RaiPlay. Il film e la missione hanno prodotto ventotto articoli su undici testate, tra cui ANSA, Rai News, MF-Milano Finanza, HuffPost Italia e Il Giornale d’Italia.

Chi parte

La delegazione comprende Vincenzo Formisano, presidente della Banca Popolare del Cassinate e titolare della cattedra di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Cassino, e due dei fondatori di Humans.tech, Emanuele Maria Esposito e Vincenzo Ruffa. A seguirla una troupe televisiva coordinata dal regista RAI Fabio Masi, con Corrado Tatangelo della Growing Production.

Il materiale raccolto confluirà in un documentario che la Fondazione punta a proiettare in un evento collaterale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2027, per poi passare sulle reti RAI.

Il programma

A Seattle la delegazione visiterà Microsoft, Amazon, la Gates Foundation, il Seattle Children’s Research Institute, il Fred Hutchinson Cancer Center, lo stabilimento Boeing di Everett e quello di Umbra Cuscinetti. Nella Bay Area sono in agenda Apple Park, Meta, Nvidia, Google, Cisco, Airbnb, Stanford University e Anello Photonics, l’azienda guidata da Mario Paniccia. Martedì 13 ottobre la delegazione sarà ricevuta dal Console Generale d’Italia a San Francisco, Massimo Carnelos.

Perché un documentario

L’obiettivo dichiarato della missione è incontrare e intervistare i ricercatori, i medici, i manager e i fondatori italiani che lavorano dentro le grandi aziende tecnologiche americane. Solo in Nord America la rete ISSNAF, che la Fondazione sta coinvolgendo, conta oltre 3.600 tra scienziati e studiosi italiani.

«In Cina abbiamo capito che l’innovazione non è una questione di tecnologia, ma di visione», afferma Giancarlo De Leonardo, presidente della Fondazione Innovation Bridge. «Negli Stati Uniti andiamo a verificare una cosa diversa: che una parte consistente di quelle aziende si regge su persone formate in Italia. Non andiamo a raccontare chi se n’è andato. Andiamo a chiedere a quelle persone che cosa manca all’Italia perché quel talento possa restare, o almeno tornare a lavorare con noi. È una domanda che dobbiamo farci in provincia prima che altrove.»

Che cosa ha prodotto
la missione precedente

Dal viaggio in Cina è nato un accordo di collaborazione tra l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e la Tongji University di Shanghai. I primi dieci studenti sono già partiti nell’ambito del programma Erasmus+.

«Vogliamo che la Provincia di Frosinone diventi un hub internazionale dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale, e partiamo con la determinazione di costruire le relazioni che servono», afferma Vincenzo Formisano, presidente della Banca Popolare del Cassinate e titolare della cattedra di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, tra i delegati della missione.

La Fondazione, nata nel 2024 a Frosinone, ha coinvolto in meno di due anni tredici aziende e quattro tra università ed enti, con oltre venti iniziative e quasi tremila partecipanti, raccogliendo circa 400 mila euro tra le imprese del territorio.

Chi è Fondazione Innovation Bridge

Fondazione di Partecipazione «Innovation Bridge – ETS» è un ente del Terzo settore costituito nel 2024 a Frosinone, con sede in Viale Mazzini 69. Lavora per diffondere la cultura dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale tra imprese, enti pubblici, università e cittadini, con incontri aperti, formazione per le aziende e missioni internazionali. Tra i soci fondatori figurano Banca Popolare del Cassinate, SGI – Società Gasdotti Italiani, Refas, Luca Valeri Group, Zeta Consulting, Intermodaltrasporti, Tecnofer (Gruppo Cianfrocca Logistic Ways), Prima Sole Components e Cialone Tour; tra i soci onorari l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Lazio, il Comune di frosinone e il Digital Innovation Hub (Unindustria Frosinone).