Crisi Frosinone – Mastrangeli resiste
L’ora X è scoccata. Le 18 erano appena trascorse quando dall’ufficio del sindaco di Frosinone è stato diramato un comunicato stampa: “Il centrodestra ha manifestato l’intezione di andare avanti. Sarà convocato un consiglio comunale per eleggere il presidente del Consiglio Comunale e l’Ufficio di Presidenza
Riccardo Mastrangeli, il sindaco di Frosinone, aveva dato un appuntamento con il destino: aveva dato le dimissioni che sarebbero state valide oggi alle 18, se non ci fosse stato accordo sulla presidenza del Consiglio Comunale. A quell’ora il sindaco ha sciolto il dubbio: si va avanti.
La notizia, però, non è così semplice e limpida. Il veto dei livelli regionali sui vannacciani, che hanno messo in seria difficoltà le operazioni di recupero dei numeri della maggioranza, non è caduto. Significa che Frosinone vuole resistere a tutti i costi. Anche molto alti. Per esempio non essere più in linea, anzi, contro i partiti del centrodestra.
Naturalmente ora tutta l’attenzione è puntata su quella riunione di Consiglio Comunale dove si capirà come è composta, se è composta, la nuova maggioranza di Frosinone che, questo è certo, non vedrà tra le sue fila Fratelli d’Italia.
Qui di seguito il comuncato di Mastrangeli:
“I partiti e le liste civiche del centrodestra mi hanno assicurato di voler continuare con l’attuale positiva esperienza di gestione amministrativa del capoluogo. È, dunque, fondamentale, procedere alla ricostituzione dell’Ufficio di presidenza del consiglio comunale, tenendo conto anche della necessità di chiarire il quadro politico, per comprendere chi effettivamente intenda stare in maggioranza, prendendo con serietà lo svolgimento dei propri compiti e funzioni. Un Sindaco ha una responsabilità superiore a tutti, nessuno escluso, in special modo in ordine ai cantieri aperti per opere pubbliche strategiche ed ai servizi che devono essere erogati ai cittadini, motivo per il quale ho richiesto la convocazione del consiglio comunale per la prossima settimana, al Presidente facente funzioni, per l’espletamento delle relative procedure”.



