Frosinone – Il grido di battaglia muto
Dal Circolo del PD era partita qualche giorno fa l’offensiva contro Mastrangeli e l’invito a tutti i consiglieri di staccare la spina alla consiliatura. Un vero e proprio invito alla battaglia: l’esercito non si è presentato
Pochi giorni fa dal circolo del Partito Democratico di Frosinone è partita un’offensiva potente contro il governo cittadino di Riccardo Mastrangeli.
Il segretario Stefano Pizzutelli aveva addirittura invitato i consiglieri di maggioranza a staccare la spina e permettere la fine anticipata della consiliatura. Ciò specialmente in vista della delicata seduta del Consiglio Comunale di oggi, per l’approvazione del riequilibrio di Bilancio.
“Il Consiglio Comunale convocato per l’approvazione del rendiconto – avevamo letto – è l’occasione per resettare tutto”. Con una brillante battuta, aveva concluso: “BRT: Basta, Resettiamo, Tutto”.
Per questo ci si sarebbe aspettati, oggi, nel corso di quella seduta di Consiglio Comunale, che al grido di battaglia proveniente dal quartier generale fosse seguito lo “scatenamento dell’inferno”, che gli scranni di Palazzo Munari fossero arsi dai dardi infuocati scagliati dai banchi del lato destro dell’emiciclo, che avremmo assistito all’apocalisse. Macché, manco un cerino. Altro che grido di battaglia, neanche un sussurro.



