‘Estate Casalvierana’: Borza attacca: “Sovrapposizioni inaccettabili e tradizioni calpestate. Mancano programmazione e rispetto per la sicurezza”
Il programma degli eventi estivi del Comune di Casalvieri per il 2026 finisce al centro di una dura polemica politica. A sollevare il caso è Mario Borza, consigliere comunale di minoranza e responsabile del partito Evoluzione e Libertà per il Sud della Ciociaria e la Valcomino, che contesta apertamente le scelte organizzative del Sindaco e dell’Amministrazione comunale.
“Siamo di fronte a una gestione caotica e priva di criterio”, dichiara Borza. “È inaccettabile che eventi storici e profondamente sentiti dalla nostra comunità vengano penalizzati da sovrapposizioni orarie e logistiche inspiegabili all’interno dello stesso territorio comunale”.
Al centro della critica c’è la concomitanza tra i festeggiamenti tradizionali di San Pietro e la “Festa della Carne”.
“La tradizione parla chiaro da oltre un secolo: la festa di San Pietro si tiene la seconda domenica di agosto, coinvolgendo il sabato e la domenica”, spiega il consigliere. “Inserire l’8 agosto alle ore 19:00 la Festa della Carne significa creare una concorrenza interna assurda e dannosa. Non siamo contrari alle novità o alla Festa della Carne, ma pretendiamo il rispetto reciproco che ha sempre regolato la vita del nostro paese, evitando accavallamenti per tutelare il lavoro e la sensibilità di tutti”.
Borza solleva inoltre forti dubbi legati alla gestione dell’ordine pubblico: “Programmare due manifestazioni di richiamo nelle stesse date e negli stessi orari rappresenta un rischio concreto. Esistono evidenti motivi di sicurezza che sconsigliano una simile concentrazione di eventi in contemporanea”.
Il consigliere di minoranza respinge preventivamente le possibili giustificazioni da parte della maggioranza: “Non si accampino scuse su presunti ritardi nelle conferme delle date. Parliamo di ricorrenze centenarie: le date sono note da sempre, non c’era nulla da aspettare. La realtà è che ci troviamo davanti a un Sindaco assente, che non rispetta la storia locale e organizza il calendario secondo logiche del tutto personali”.
Infine, Borza punta il dito contro la carenza promozionale a livello sovracomunale, evidenziando gravi lacune nella comunicazione istituzionale: “Anche sulla locandina della Comunità Montana Valle di Comino – oltre a una grafica difficilmente leggibile – mancano clamorosamente sia i festeggiamenti di San Pietro sia il tradizionale mercato domenicale di Casalvieri. Questa è la prova definitiva di una totale mancanza di coordinamento e di una gestione approssimativa che danneggia l’immagine e l’economia del nostro comune”.



