Provincia di Frosinone – Anche la Lega si chiama fuori dalle deleghe
Dopo la decisione di Forza Italia e di alcuni esponenti del PD e di altri partiti anche la Lega non accettererà le deleghe della Provincia di Frosinone
Con una nota a firma dell’On. Nicola Ottaviani, coordinatore provinciale della Lega, che riportiamo integralmente, il partito di Salvini comunica la decisione di non partecipare al governo provinciale di Frosinone e rifiuterà le deleghe:
“La Lega ha sempre sostenuto, con senso di responsabilità, l’unità del centrodestra. In occasione del rinnovo del Consiglio provinciale abbiamo ribadito il valore politico fondamentale della coesione della coalizione.
Per questa ragione, oggi non possiamo accettare deleghe all’interno di un quadro che rischia di far prevalere logiche particolari e posizioni individuali rispetto alle esigenze di chiarezza e coerenza della comunità politica del centrodestra. Sarebbe una scelta incoerente rispetto alle posizioni che abbiamo sempre sostenuto. La nostra priorità resta quella di favorire e preservare l’unità della coalizione.
Se gli altri partiti della coalizione come Forza Italia e una componente significativa di Fratelli d’Italia hanno deciso di non assumere deleghe, riteniamo, per coerenza politica e istituzionale, di dover rinunciare anche noi agli incarichi in Provincia.
Del resto, abbiamo sempre sostenuto che dal rinnovo del Consiglio provinciale sia emerso un nuovo assetto politico e una diversa configurazione dell’assemblea, in linea con il nuovo quadro determinato dalla consultazione elettorale tenutasi con il rinnovo della rappresentanza a Palazzo
Iacobucci, tale da incidere anche sull’assetto degli enti intermedi. A nostro avviso, era necessario prendere atto di questo mutato quadro politico e prendere atto della volontà democratica.
Desideriamo, inoltre, ribadire che la nostra decisione non modifica il rapporto di lealtà istituzionale e collaborazione che abbiamo sempre mantenuto con il Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, al quale sollecitiamo di prendere con coraggio una decisione lineare, senza ricorrere agli stancanti e desueti riti dei tatticismi. Continueremo a garantire un contributo serio e responsabile nell’interesse del territorio e delle comunità che rappresentiamo.
Tuttavia, la lealtà e la collaborazione istituzionale non possono sacrificare quei principi di coerenza politica ai quali ci siamo sempre ispirati. Riteniamo che la chiarezza delle posizioni sia un valore imprescindibile e che il rispetto degli equilibri politici emersi dal voto debba prevalere su ogni altra considerazione.
L’ambiguità non può prevalere sulla trasparenza politica.
Allo stesso modo, le scelte e le posizioni personali non possono essere anteposte alle ragioni di una comunità politica e di una coalizione che, per essere credibile, deve fondarsi sulla chiarezza, sulla coerenza e sul rispetto reciproco.
È per queste ragioni che, con senso di responsabilità e nel pieno rispetto delle istituzioni, la Lega ritiene doveroso rinunciare alle deleghe provinciali, in assenza della definizione di un quadro di centro destra, confermando al tempo stesso il proprio impegno a lavorare per rafforzare l’unità della coalizione e a perseguire gli interessi del territorio”.



