Crisi Frosinone – Corsa per superare l’aut aut di Fratelli d’Italia
Secondo indiscrezioni il centrodestra ragiona su un doppio binario per superare nell’immediato la crisi e ricostruire con più calma una forte coalizione elettorale senza fare favori al centrosinistra tornato unito e competitivo
Dividere l’emergenza dagli equilibri elettorali. Questa sarebbe l’esigenza del centrodestra frusinate secondo le ultime indiscrezioni. Riunire il centrodestra e trovare i numeri per una consiliatura istituzionale di fine mandato, infatti, sarebbe un’impresa considerata valida e da conseguire ma richiede tempo, mentre l’esigenza di rimettere in piedi i lavori con l’elezione di un nuovo presidente del Consiglio è impellente se il centrodestra laziale non vuole mettere a serio rischio il governo del capoluogo ciociaro anche nel confronto elettorale della prossima primavera.
La caduta del governo di centrodestra di Frosinone, infatti (e in questo caso non si tratta di supposizioni o indiscrezioni), sarebbe grave anche per i livelli regionali del partito: sarebbe un grande favore al centrosinistra tornato unito e competitivo e, la possibile vittoria nella prossima primavera del centrosinistra in Ciociaria, avrebbe ricadute serie anche sul confronto elettorale per le regionali del ’28.
Su queste considerazioni, secondo le Voci dal Palazzo, starebbero ragionando le dirigenze dei partiti in queste bollenti ore, laddove i voti dei consiglieri di riferimento di Antonio Scaccia, nel centrodestra frusinate da tre lustri ma divenuto recentemente un dirigente di Vannacci, nonostante l’aut aut di Fratelli d’Italia, restano determinanti nell’immediato.
Stando alle voci, in sostanza, se la prospettiva potrebbe essere quella di una ricomposizione del quadro del centrodestra, con il tentativo di recupero anche dei rapporti con le diverse componenti civiche che si sono allontanate via via a causa delle difficoltà di dialogo, per dar luogo a un governo del buon senso di fine consiliatura (ma anche per ridare vigore alla compagine elettorale), il medesimo buon senso consiglierebbe nell’immediato di evitare estromissioni di forza e ragionare con calma sul futuro prossimo.
Un doppio binario, in sostanza, quello che il centrodestra tenta di percorrere, con convogli a diverse velocità, per evitare una caduta con fragore di cocci che comprometterebbe seriamente le Comunali ’27.



